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Thursday, 9 May 2013

DIFFERENZE CULTURALI NELL’EDUCAZIONE DEI FIGLI




Su questo sito spesso ci concentriamo sulle differenze culturali nelle aziende, ma comunque secondo noi ogni cosa che riguardi la cultura e la comprensione ha un’influenza decisiva su chi siamo e su ciò che facciamo. Solo quando conosci te stesso e sei consapevole dell’ambiente culturale in cui sei stato allevato puoi capire “l’altro”.

In questo ambito ci siamo interessati ad un recente articolo di Nicholas Day, che esplora le differenze culturali che sono alla base di un differente modoche hanno i genitori nel crescere i figli. Secondo Day, l’educazione occidentale è molto orientata verso un’interazione faccia a faccia. Pensiamo che questo tipo di interazione sia cruciale per le fasi successive della crescita del bambino ed è alla base dell’essere un buon genitore.

Comunque, molti bambini nel mondo sono educati senza questa interazione faccia a faccia e ciò comunque funziona perfettamente nella loro vita.

Heide Keller, una psicologa tedesca, una volta ha condotto un esperimento dove mostrava un filmato  alle madri tedesche e camerunensi dell’etnia Nso, sui due diversi modi di educare i figli. Sia le madri tedeschi che camerunensi non erano convinte dell’altrui modo di trattare i figli. Le camerunensi pensavano che fosse strano essere così affettuose con i bambini, mentre le tedesche avevano problemi con la distanza mostrata dalle africane verso i propri familiari.

I bambini nso entrano a far parte della comunità sociale camerunense sin dai primi anni. Quando sono educati, si confrontano con l’esterno, rendendo così il loro mondo più grande di quello diadico dei bambini tedeschi. Questo esempio non significa che gli stili educativi siano connessi al livello di sviluppo del Paese. Piuttosto sono correlati alla cultura.

Non solo la visione del mondo è determinata culturalmente, anche ciò che i bambini sentono varia da cultura a cultura. Uno studio che comparava le madri francesi con quelle dell’Africa Occidentale che vivevano in Francia, mostrava che solo il 10% di ciò che le madri francesi diceva al proprio figlio si riferiva a qualcun altro che non fosse il bambino o la madre stessa. Questo è chiaramente correlato alla cultura: mentre le madri francesi preparano i neonati ad una vita dove la comunicazione sociale è spesso in una situazione di uno ad uno, le madri dell’Africa occidentale insegnano ai loro bambini ad interagire in una società comunitaria.

I risultati di questi differenti approcci sono visibili sin da un’età molto giovane in poi; gli infanti tedeschi, ad esempio, sono molto più consapevoli di sé stessi nello specchio di quelli nso della stessa età. Essendo il riconoscimento di sé stessi attraverso lo specchio un modo di misurare l’autoconsapevolezza, questo indica che i bambini tedeschi sono più consapevoli di sé stessi e diventano indipendenti prima delle loro controparti nso.

Quindi la prossima volta pensa alla tua cultura e al tuo modo di vedere il mondo, pensa a come sei stato cresciuto e potresti iniziare a capire perché vedi il mondo nel modo in cui lo vedi. La tua cultura ha un’enorme influenza su di te.

Saresti in grado di condividere qualche esempio di differenze culturali nell’educare i bambini in Paesi o culture diversi? Ci piacerebbe saperne di più...


Tradotto da Carlo Boccaccino dall'articolo originale CULTURAL DIFFERENCES IN RAISING CHILDREN

Tuesday, 16 April 2013

TATA ACQUISISCE JAGUAR LAND ROVER: UN SUCCESSO CULTURALE

Nel 2008, la Tata ha finalizzato l’accordo con la Jaguard Land Rover (JLR), acquistandola. Il risultato è stato però nettamente diverso da quello dei precedenti casi di studio ed è terminato in un successo.  

La differenza di risultati può essere attribuita alla differenza nell’approccio alla fusione, all’acquisizione e al processo di integrazione. La Tata ha utilizzato criteri completamente opposti a quelli della Daimler, in quanto i suoi metodi si fondavano proprio sul rispetto della cultura esistente, piuttosto che sull’imposizione di una cultura straniera.


Fattori culturali

All’inizio del processo l’Amministratore Delegato ha dichiarato apertamente che “il cambio di proprietà ha poco a che fare col cambiamento culturale”. Ciò ha implicato diverse conseguenze sullo stile manageriale della Tata.

Prima di tutto, la Tata in contrasto con la Daimler, ha deciso di lasciare intatta l’esistente struttura manageriale, senza sostituire i manager inglesi. Non c’è stato nessun tentativo di imporre manager indiani alla JLR. Tutto il personale chiave ha conservato le proprie posizioni.

Come seconda cosa, la Tata non ha lasciato i manager attuali da soli, ma è riuscita a motivarli stimolandoli continuamente e lavorando con loro. In altre parole, un aiuto veniva fornito solo se necessario e le pratiche esistenti in un luogo non venivano cambiate, ma allo stesso tempo i manager non potevano permettersi di essere pigri, perché avevano obiettivi da raggiungere e piani da sviluppare

Come terza cosa, diversamente dall’alleanza Daimler – Chrysler con Mitsubishi, la Tata è riuscita ad infondere fiducia nella JLR. Innanzitutto il fatto che gran parte del personale della JLR sia stato lasciato inalterato ha mostrato che la Tata si fidava della JLR e credeva che fosse capace di risolvere i suoi problemi da sola. Inoltre più di una volta in varie interviste l’Amministratore Delegato ha dichiarato che “è responsabilità della Tata” prendersi cura della JLR e che “la Tata non esiterà ad investire, se necessario”. Tali dichiarazioni di lealtà hanno contribuito in modo positivo alla cooperazione tra le due aziende.

Infine, la Tata ha avuto una mentalità aperta e non ha mai esitato nel dare ascolto ai feedback dei subordinati. I funzionari di alto livello della Tata spesso fanno viaggi nelle loro fabbriche e nei concessionari fuori dall’India per avere feedback e commenti dai dipendenti locali. Queste opinioni sono usate per le strategie di sviluppo dell’azienda.

L’impatto finanziaro dovuto alla consapevolezza culturale

Il seguente grafico illustra l’impatto che un tale approccio ha portato:


Il fatturato della JLR tra il 2008-2009 e il 2011-2012

Questi risultati mostrano la grande differenza di risultati in casi come quello della Daimler e come quello Tata – JLR. Come detto prima, non c’è un metodo per stabilire quanto la cultura abbia influenzato un successo o un fallimento, ma comunque in questo caso, il fatto che l’altra cultura sia stata rispettata, sia stata ispirata fiducia e ci sia stato luogo per una comunicazione effettiva, offre materiale su cui riflettere.

L’alleanza tra Daimler e Mitrsubishi < articolo precedente – articolo successivo > Nomura incorpora Lehman Brothers

Fonti

http://news.bbc.co.uk/1/hi/england/7490388.stm


Tradotto da Carlo Boccaccino dall'articolo originale TATA ACQUIRE JAGUAR LAND ROVER: CULTURAL SUCCESS