Showing posts with label lavoro. Show all posts
Showing posts with label lavoro. Show all posts

Monday, 13 May 2013

COME DIRE ED USARE IL “NO” IN ARABO



Vuoi fare un viaggio in un Paese arabo? Vuoi imparare qualche frase in arabo? “No” è una delle parole di importanza cruciale che hai bisogno di conoscere. La traduttrice inglese, che lavora con l’arabo, Zoe Trunks spiega il perché.

La parola “No”, per quanto piccola e poco appariscente, è una delle parole base che chiunque studia una lingua inevitabilmente impara. In arabo non è diverso. La parola per “No” è “La”, ma conoscere semplicemente queste due lettere non è sufficiente, in quanto anche se in superficie può sembrare una parola di base, è in realtà la parola più importante e che userai con più frequenza tra quelle del tuo repertorio arabo.

Come usare la parola “La” è una delle cose base che avrai bisogno di conoscere sia se vai in vacanza, sia se passi un periodo più lungo in un Paese arabo.

Avendo vissuto al Cairo negli ultimi sei mesi per studiare la traduzione dall’arabo, posso dire in tutta onestà che questa è la parola che ho piu spesso usato. La vita in una città o in un paese araboè ben lontana dalla vita inglese e ogni giorno nonostante tu svolga tante piccole azioni che sembrano familiari e normali, come andare a fare shopping o prendere un taxi, esse risultano completamente diverse. È qui che quelle due lettere prendono vita.



Molte persone usando la parola No, anche con frequenza, la utilizzano con prudenza e attenzione per evitare di risultare scortesi (a meno che questo non sia l’effetto desiderato). Quando devi rispondere ad una domanda che implichi un sì o un no, domande come “Hai bisogno di un taxi?” o “Vuoi entrare nel mio negozio?” sembrano quasi un bombardamento e così l’uso costante della risposta “la shukran” (no grazie) trasforma questa breve e cortese risposta nella frase più lunga che ti sembra di aver mai pronunciato.  Più il caldo aumenta, più tu ti surriscaldi e quindi “la” diventa la parola più lunga che riesci mettere insieme.

Fin qui tutto bene, dirai, ma “Come si usa propriamente la parola “La”? Bene, la prima cosa da fare in certe situazioni è evitare il contatto visivo e continuare a camminare nella tua direzione e fare ciò che stai facendo, poi la cosa più importante è essere convincente e diretto e così un netto e determinato “La!” sarà efficace: in caso di dubbio poi puoi sempre ripeterlo!

Questo potrebbe sembrare ridicolo, ma credetemi, questa parola renderà la tua vita più facile e ti farà sentire come una persona del posto! E come per le offese, quelli che ti continuano ad invitare nei loro negozi o ti chiedono di prendere il loro taxi ci passeranno sopra e chiederanno alla prossima persona.



Tradotto da Carlo Boccaccino dall'articolo originale HOW TO SAY AND USE NO IN ARABIC

Wednesday, 1 May 2013

ASSUMERE PROFESSIONISTI MULTILINGUI E BILINGUI È VITALE




Aziende, fate attenzione! Gli impiegati multilingui e bilingui potrebbero rivelarsi fondamentali quando bisogna tradurre documenti stranieri, ma ci sono molti altri benefici che puoi ottenere promuovendo e creando lavori per persone che parlano più lingue.

In un articolo del Financial Times, Andrew Hill sottolinea quanto sia importante per le aziende assumere uno staff multilingue. Molte persone multilingui e bilingui comunque non sono consapevoli del loro potenziale sul mercato del lavoro. Hill cita il caso di Antonella Sorace, italiana, professoressa all’Università di Edinburgh, la quale quando visitò la Banca Centrale Europea a Francoforte scoprì che gli impiegati della banca erano preoccupati di ciò che lei avvertiva, invece, come uno dei maggiori vantaggi. “Avevano molti dubbi sugli effettivi benefici che il multilinguismo potesse apportare ai loro figli, erano preoccupati che non avrebbero imparato a leggere o a scrivere bene, in tutte le lingue a cui sarebbero stati esposti”.

La professoressa crede che gli impiegati non debbano preoccuparsi, siccome le sue ricerche hanno dimostrato che il multilinguismo non solo offre benefici alla comunicazione, ma offre anche vantaggi cognitivi. Il suo conisiglio?

 “Assumere più impiegati multilingui, perché questi impiegati sanno comunicare meglio, avere sensibilità culturale e sono più bravi a cooperare, negoziare e a scendere a compromessi”.

Molte aziende hanno già capito l’importanza di assumere persone con più spiccate delle abilità linguistiche , ad esempio nelle consulenze gestionali McKinsey, sono parlate oltre 130 lingue e gli impiegati che vogliono imparare un’altra lingua possono richiedere una borsa di studio. L’Unilever, inoltre, ha calcolato che circa 80 dei 100 leader più esperti parla due o più lingue.

Le abilità linguistiche sono soprattutto importanti per le aziende internazionali perché così si assicurano che le relazioni aziendali, sia con i fornitori che con i clienti, si svolgano con facilità. Inoltre, una recente discussione portata avanti dal Financial Times ha rivelato che anche i dirigenti e i consulenti pensano di poter trarre profitto in ulteriori modi dal background personale e dalle varie abilità delle persone che conoscono più lingue. Laurence Monnery, codirettore del settore di diversità globale e integrazione presso l’azienda di executive search Egon Zehnder, è d’accordo: “Il multiculturalismo crea leader migliori”.

È stato provato che le persone multilingui e bilingui possono relazionarsi meglio con il punto di vista altrui: questo è perché da un po’ di tempo ci si è resi conto che le persone possono preferire una prospettiva diversa. Quando qualcosa deve essere affrontata con un’attenzione selettiva o quando ci si deve alternare tra più compiti, i bilingui hanno prestazioni migliori rispetto ai monolingui.  La Professoressa Sorace crede che questo sia dovuto al fatto che i bilingui non “spengono” la loro seconda lingua, il che significa che il loro cervello è diventato più adattabile – cosa molto conveniente nel mondo del business al giorno d’oggi.

Nonostante il bilinguismo sia vantaggioso per le abilità comunicative e lavorative, molte aziende si concentrano ancora sui vantaggi pratici che le persone bilingui forniscono. Ad esempio la banca HSBC si concentra sull’assuzione di uno staff multilingue, ma Jorge Aisa Dreyfus, codirettore dell’azienda nel settore dello sviluppo organizzativo, d’apprendimento, del talento, delle risorse, dice che l’azienda sta “probabilmente ponendo troppa attenzione sul fatto che se qualcuno parla ad esempio tedesco, allora può gestire tutti gli affari che riguardano la Germania”.

Molte aziende in Gran Bretagna non sono particolarmente desiderose di promuovere lavori multilingui, siccome il business è portato avanti soprattutto in inglese. Gli accademici temono questo possibile sviluppo, perché significherebbe che i bambini inglesi non studieranno più un’altra lingua a scuola. La Business School di Cardiff, James Foreman-Peck, calcola che investire poco nelle abilità linguistiche costerà all’economia britannica “l’equivalente che va dal 3 al 7% di tasse sull’esportazione britannica”.


Questi problemi non sono solo apparenti nel Regno Unito. Nel 2006, la Commissione Europea ha pubblicato un rapporto che afferma che la Gran Bretagna si è lasciata scappare “una significativa fetta di affari” a causa delle scarse capacità linguistiche. Il rapporto ha indicato che a causa di ciò, l’11% degli SME europei hanno perso un contratto.

I benefici cognitivi del parlare piu di una lingua possono essere avvertiti solo quando gli adulti diventano competenti in una seconda lingua, come dice la Professoressa Sorace. Comunque, se la qualità dell’istruzione linguistica si deteriora, sempre meno persone potranno raggiungere tale competenza.

Le multinazionali sono solitamente più attraenti per le persone multilingui rispetto a piccole aziende, potendo esse assumere impiegati in tutto il mondo. Comunque, le grandi aziende tendono ad essere compiaciute. Tracey Roseborough, direttore generale al Chartered Institute of Personnel and Development, dice di avere vissuto in prima persona i vantaggi del multilinguismo quando ha lavorato per Standard Chartered. Comunque, ha anche notato che le abilità linguistiche nelle grandi aziende americane per cui ha lavorato lasciano molto a desiderare.

Per concludere, la Professoressa Sorace dà alle aziende il consiglio di distruggere il pregiudizio riguardo al bilinguismo e di aiutare gli stranieri ad integrarsi nelle comunità locali. Ciò rappresenterà un grande beneficio per gli impiegati e per le loro famiglie. Ella è soprattutto preoccupata per un sistema d’istruzione scarso, specialmente riguardante il sistema scolastico del Regno Unito, i cui abitanti hanno la peggiore capacità linguistiche di tutta Europa. Continuando su questa strada il risultato sarà una perdita del potenziale britannico e un minore giro d’affari e dunque un cambio di rotta è necessario.


Tradotto da Carlo Boccaccino dall'articolo originale EMPLOYMENT AND JOBS FOR MULTILINGUAL AND BILINGUAL PROFESSIONALS IS VITAL