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Tuesday, 28 May 2013

PAROLE INGLESI DI ORIGINE ARABA


Quali parole inglesi hanno un’origine araba? La nostra stagista Zoe, traduttrice dall’arabo all’inglese,  esplora un po’ della storia linguistica chel’inglese e l’arabo hanno in comune.

L’inglese è pieno di parole che provengono da altre lingue. Se da una parte sicuramente saprai che le parole dell’inglese moderno derivano da lingue come il latino e il greco, sapevi anche che ci sono molte parole che provengono dal’arabo? Alcune di queste sono molto usate ogni giorno. Ecco qui un piccolo assaggio delle mie parole preferite che forse non sapevi essere di origine araba.

Le mie 5 parole preferite che vengono dall’arabo:




Quando si parla di Medioriente, una delle ultime cose a cui si pensa è l’alcol (alcohol in inglese), che è in realtà una parola tradotta dall’arabo: “al kohl” (الكحل). In verità questa parola in origine non si riferiva all’alcol che noi oggi conosciamo, infatti “kohl” si riferiva alla cipria, quella usata per truccarsi. Comunque, la parola si è evoluta nel tempo ed è stata collegata in Latino al processo di distillazione del vino , da cui si è sviluppato il significato odierno.



Gli arabi ci hanno anche fornito la parola di un’altra famosa bevanda, quella preferita dai caffeinomani, ossia il caffè (coffee in inglese). La parola araba è “qahwa” (قهوة ): lo Yemen fu il primo grande esportatore di caffè nel XV secolo e si dice che la parola sia nata in questo Paese. La parola fu trasformata in turco in “kahvah” e poi in italiano in caffè. La parola Mocaccino è stata coniata dal nome del porto di Mocha nello Yemen.

E ovviamente, come molti arabi direbbero, il modo di bere il caffè è con molto... zucchero (sugar)! Altra parola che deriva dall’arabo e altra parola che rientra nella categoria cibo e bevande! La parola araba “sukkar” (سكر) deriva dalle coltivazioni estensive di canna da zucchero durante il Medioevo, che sebbene nate in India, divennero (e sono tuttora) una coltura base per molti arabi, specialmente in Egitto (dove lo zucchero viene aggiunto nei succhi di frutta per renderlo più gustoso).

E a proposito di succhi di frutta, uno dei gusti preferiti in Medioriente è quello al limone (lemon), altra parola di origine araba. I limoni furono introdotti nelle aree mediterranee dagli arabi in pieno Medioevo. “Limon” (ليمون) divenne il nome del frutto iniziò ad essere usato insieme alle parole lime e arancia, ”lim” (ليم) and “naranj” (نارنج).

Dunque per evitare un finale amaro, la mia ultima parola, che ancora una volta si riferisce ovviamente al cibo,  è caramella (candy). La parola “qandi” (قندي) è traducibile con zuccherato ed anch’essa deriva dalla produzione di zucchero di canna “qand” (قند) in Medio Oriente: la parola entrò a far parte della lingua inglese nel Basso Medioevo.

Ecco, questa è la mia piccola lezione di storia ed etimologia per oggi! Spero che la troverete utile!

Hai in mente altre parole come queste? Twittaci e facci sapere - @_kwintessential


Tradotto da Carlo Boccaccino dall'articolo originale ENGLISH WORDS THAT TRANSLATE FROM ARABIC

Monday, 13 May 2013

COME DIRE ED USARE IL “NO” IN ARABO



Vuoi fare un viaggio in un Paese arabo? Vuoi imparare qualche frase in arabo? “No” è una delle parole di importanza cruciale che hai bisogno di conoscere. La traduttrice inglese, che lavora con l’arabo, Zoe Trunks spiega il perché.

La parola “No”, per quanto piccola e poco appariscente, è una delle parole base che chiunque studia una lingua inevitabilmente impara. In arabo non è diverso. La parola per “No” è “La”, ma conoscere semplicemente queste due lettere non è sufficiente, in quanto anche se in superficie può sembrare una parola di base, è in realtà la parola più importante e che userai con più frequenza tra quelle del tuo repertorio arabo.

Come usare la parola “La” è una delle cose base che avrai bisogno di conoscere sia se vai in vacanza, sia se passi un periodo più lungo in un Paese arabo.

Avendo vissuto al Cairo negli ultimi sei mesi per studiare la traduzione dall’arabo, posso dire in tutta onestà che questa è la parola che ho piu spesso usato. La vita in una città o in un paese araboè ben lontana dalla vita inglese e ogni giorno nonostante tu svolga tante piccole azioni che sembrano familiari e normali, come andare a fare shopping o prendere un taxi, esse risultano completamente diverse. È qui che quelle due lettere prendono vita.



Molte persone usando la parola No, anche con frequenza, la utilizzano con prudenza e attenzione per evitare di risultare scortesi (a meno che questo non sia l’effetto desiderato). Quando devi rispondere ad una domanda che implichi un sì o un no, domande come “Hai bisogno di un taxi?” o “Vuoi entrare nel mio negozio?” sembrano quasi un bombardamento e così l’uso costante della risposta “la shukran” (no grazie) trasforma questa breve e cortese risposta nella frase più lunga che ti sembra di aver mai pronunciato.  Più il caldo aumenta, più tu ti surriscaldi e quindi “la” diventa la parola più lunga che riesci mettere insieme.

Fin qui tutto bene, dirai, ma “Come si usa propriamente la parola “La”? Bene, la prima cosa da fare in certe situazioni è evitare il contatto visivo e continuare a camminare nella tua direzione e fare ciò che stai facendo, poi la cosa più importante è essere convincente e diretto e così un netto e determinato “La!” sarà efficace: in caso di dubbio poi puoi sempre ripeterlo!

Questo potrebbe sembrare ridicolo, ma credetemi, questa parola renderà la tua vita più facile e ti farà sentire come una persona del posto! E come per le offese, quelli che ti continuano ad invitare nei loro negozi o ti chiedono di prendere il loro taxi ci passeranno sopra e chiederanno alla prossima persona.



Tradotto da Carlo Boccaccino dall'articolo originale HOW TO SAY AND USE NO IN ARABIC